La Lord Byron College di Bari celebra i suoi cinquant’ anni
18 Agosto 2022
“Autostrada Bari- Lecce? E’ l’ultimo dei problemi”
19 Agosto 2022

“Vogliamo regalare una gioia ai nostri tifosi”

Il Bari questa sera debutta al San Nicola e lo farà dinnanzi a 26 mila ma molto probabilmente anche 30 mila spettatori che coloreranno tutti i settori dell’astronave biancorossa, con le nuove luci a led, seggiolini e manto erboso rifatto. Uno stadio che inculcherà la paura ai propri avversari, anche se di fronte ci sarà un Palermo che alla prima ha piegato un ottimo ed esperto Perugia e guidato da un tecnico ambizioso come Corini. Il Bari dalla sua parte, oltre al dodicesimo uomo ha recuperato tutti i suoi uomini, mancherà soltanto Mazzotta perché vicino ad una cessione in uno scambio che vedrebbe al Bari, il terzino offensivo Guiebre e forse anche l’inserimento dell’esubero De Risio. Ma la priorità passa dal fare bene di fronte al proprio pubblico e provare  a centrare i primi tre punti della stagione anche se di fronte ci sarà la corazzata Palermo, che si è rinforzata ulteriormente in settimana e potrà contare come nella scorsa stagione sul bomber, Brunori, uno dei migliori attaccanti in circolazione nel panorama cadetto e forse già pronto per la A.

LE ULTIMISSIME– Ieri ha parlato alla vigilia del match contro i rosanero la guida tecnica biancorossa: “Fortunatamente anche l’anno scorso abbiamo vissuto giornate e serate meravigliose in termini di tifo allo stadio. Penso che la squadra viva l’entusiasmo su cui abbiamo finito la scorsa stagione: mi auguro che in particolare per i nuovi questo tifo sia uno stimolo in più. C’è la voglia di dare soddisfazioni ai tifosi che verranno, di fare una grande partita e punti”. Tuttavia, il Bari deve però rimediare ad un trend negativo che nelle ultime due partite ha subito il gol degli avversari, anche se poi ha rimontato del tutto contro il Verona e contro il Parma, parzialmente. Mignani ha ammesso: “Può darsi che non sia una casualità. Io però vedo una squadra attenta. Spesso si trovano però avversari con grande qualità in avanti, dobbiamo essere più bravi, più attenti e migliorare. L’ideale sarebbe rischiare poco ma non sempre è possibile”. Ma su una cosa è convinto il mister: “Sono sempre curioso di vedere come la squadra reagirà alle situazioni ma noi dobbiamo sempre lavorare sulla mentalità, a prescindere dal campo di gioco e dall’avversario. Trattiamo il Palermo come se fosse il Parma o il Verona, nessuno sconto”. Con Corini ci sono state tanre sfide anche da calciatore: “Ci siamo incrociati in B, eravamo due capitani: è una persona che stimo, che ho ammirato da giocatore e ammiro ora da allenatore. Sta facendo bene, ha fatto bene da anni e di lui ho grande considerazione. Che Palermo mi aspetto? Difficile immaginarlo, l’allenatore non è lì da tanto tempo: è stato bravo e intelligente a dare continuità al lavoro fatto in precedenza e ora vorrà aggiungere anche qualcosa di suo”. Saranno presenti anche Vicari che potrebbe tornare titolare per Terranova e Ceter dovrebbe avere qualche scampolo di minuti, partita permettendo: “Sono tutti convocabili. Ceter sta continuando il percorso di avvicinamento alla condizione migliore ed ha anche qualche minuto nelle gambe in caso di necessità. Vicari sta bene, escluso il primo giorno ha vissuto tutta la settimana con la squadra. Ballottaggi? Ce ne sono sempre quando la squadra lavora bene come ha fatto in questi giorni. Arrivo sempre con dei dubbi positivi alle partite, in questo momento ho alternative in quasi tutti i ruoli. D’Errico? Sta bene, si sta allenando bene ed è in ballottaggio con gli altri”. A tal proposito D’Errico dovrebbe partire dalla panchina, in quanto Folorunsho sta facendo benissimo, ma sta al numero nove biancorosso mettere in difficoltà il mister anche subentrando dalla panchina con l’atteggiamento giusto e propositivo. Un Bari più avanti rispetto allo scorso anno di questi tempi ma il tecnico ha ribadito: “Oltre ad essere avanti peché abbiamo fatto una preparazione, un ossatura già, mi aspetto continuità di prestazione e la voglia di lottare delle altre partite disputate”. Questione di spirito, secondo il vangelo di mister Mignani. Su i due giocatori più in forma in questo Bari, Mignani ha risposto: “Sono due giocatori fisici, Folorunsho ha aggiunto centimetri all’interno del campo: è un giocatore completo, può fare anche l’attaccante e l’esterno. Cheddira ha ancora ulteriori margini di miglioramento, è un ragazzo umile e spero possa continuare come sta facendo”. Su un Bari, possibile mina vagante Mignani ha risposto: “Non so se mi piace come definizione. Io credo di aver detto la stessa cosa con parole diverse quando ho detto che dovremmo essere fastidiosi per tutti”. Un Bari rompiscatole insomma ma che ovviamente deve puntare sempre a vincere, poi la partita emetterà il suo verdetto, vietato accontentarsi. Infine è di ieri, come era stato anticipato dalla Testata Gianlucadimarzio.com che è fatta per Zan Zuzek, capitano in un club sloveno ed il mister ha delineato il profilo: “Il mio direttore non mi ha ancora detto che la trattativa è chiusa. Questo è un giocatore che seguiamo, seguiamo da un po’ di tempo: è esperto, ha qualità nella gestione della palla, bravo nella marcatura e discretamente veloce. Vediamo se è una trattativa che può chiudersi oppure no”. La probabile formazione del bari che affronterà il Palermo con il consueto 4-3-1-2 almeno in partenza dovrebbe essere la seguente: Caprile; Pucini, Vicari, Di Cesare (Cap.), Ricci; Benedetti, Maita, Folorunsho; Botta; Cheddira, Antenucci. L’arbitro della gara sarà Camplone della sezione di Pescara. In tribuna ci sarà il Cobra Sandro Tovalieri, bomber indiscusso dei biancorossi ed amato dalla tifoseria e sarà una nuova prima nella zona ospitalityper il Museo del Bari che esporrà le maglie, per l’occasione anche con qualche novità.

M.I.

 200 total views,  1 views today

Condividi sui Social!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *