Cultura e Spettacoli

Women and the city, a Bari il festival sulle politiche di genere

Dal 28 al 30 maggio, in programma oltre quaranta eventi e cento ospiti

Dove c’è parità, si costruisce il futuro: Bari si trasforma nella grande piazza italiana in cui si ridefinisce il linguaggio dei diritti. Dopo tre edizioni ospitate a Torino, il festival Women and the City oltrepassa i confini della sua città d’origine e approda per la prima volta in Puglia, come nuova tappa di un percorso itinerante che mette al centro il dialogo su diritti, società e trasformazione culturale.

Dal 27 al 30 maggio 2026, il capoluogo pugliese diventerà un laboratorio aperto di confronto e partecipazione, con un programma articolato in oltre 40 appuntamenti gratuiti e la presenza di più di 100 ospiti provenienti dall’Italia e dall’estero. L’iniziativa, promossa dalla Città Metropolitana di Bari insieme all’Ufficio della Consigliera di Parità, in collaborazione con il Comune di Bari e il Municipio 1, e curata dalla Fondazione Torino Città per le Donne+ (TOxD+), nasce con l’intento di valorizzare la parità di genere come motore di sviluppo sociale ed economico, creando un ideale collegamento tra Torino e Bari fondato sulla cultura dei diritti.

Elemento centrale di questa edizione sarà il primo “Davos italiano delle politiche di genere”, un momento di confronto tra sindaci e sindache delle principali città italiane, rappresentanti istituzionali e vertici dell’ANCI, impegnati nella definizione di strategie concrete, verificabili e replicabili. Un’iniziativa che segna un ulteriore passo verso l’integrazione stabile delle politiche di genere nei processi decisionali pubblici.

Il programma affronta le grandi questioni del nostro tempo: dalla violenza economica e digitale alle nuove forme di leadership femminile, dall’urbanistica sensibile al genere alla medicina di genere, fino al ruolo delle donne nei contesti di conflitto e nei processi di costruzione sociale. Particolare attenzione sarà dedicata al mondo della scuola e alla memoria storica, con iniziative legate agli 80 anni dal diritto di voto alle donne e al contributo delle Madri Costituenti.

Tra i numerosi ospiti figurano personalità di rilievo del panorama culturale, politico e scientifico: la scrittrice Daria Bignardi, l’economista Elsa Fornero, la sindaca di Genova Silvia Salis, il divulgatore Matteo Saudino (BarbaSophia), la giornalista Francesca Schianchi, lo scrittore Giuseppe Culicchia, la fotografa e attivista Asmae Dachan, insieme ad esperte e attiviste come Azzurra Rinaldi e Pegah Moshir Pour.

Sarà presente anche Maria Antonietta Rositani, sopravvissuta a un tentato femminicidio, oggi testimone attiva nella lotta contro la violenza di genere. Accanto ai momenti di confronto, ogni sera Piazza del Ferrarese ospiterà eventi aperti alla cittadinanza tra spettacoli, performance, dj set e talk. Il festival coinvolgerà inoltre luoghi simbolici della città, tra cui l’Università degli Studi Aldo Moro, la Città Metropolitana, alcune librerie storiche e l’ex Mercato del Pesce, che accoglierà il Villaggio della Prevenzione.

Tra le iniziative collaterali si segnalano la distribuzione del “Bugiardino dell’amore malato”, realizzato in 50.000 copie per sensibilizzare contro le relazioni tossiche, e una petizione dedicata all’introduzione dell’educazione sessuo-affettiva nei percorsi scolastici. Women and the City – Bari si configura così non solo come un festival, ma come uno spazio di elaborazione pubblica e culturale, in cui la città diventa terreno di sperimentazione sociale e luogo privilegiato per immaginare modelli più equi, inclusivi e sostenibili di convivenza.

Rossella Cea


Pubblicato il 5 Maggio 2026

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