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Zac Hamlili: “Eravamo un po’ nervosi, ma contavano i tre punti”

I biancorossi sempre più lanciati verso il primo traguardo stagionale, quello della promozione, e dopodiché si penserà a vincere la Coppa Scudetto. Anche se il presidente Luigi De Laurentiis, la settimana scorsa in occasione della presentazione delle maglie, ha dichiarato che aspetta la matematica promozione per poter programmare la prossima serie C sappiamo tutti che la società ha le idee chiare ed ha iniziato a lavorare sotto traccia. Intanto da segnalare domenica in tribuna autorità la presenza di Andres Tello, ex Bari ed Empoli, e del diesse Guido Angelozzi, con quest’ultimo in forza allo Spezia Calcio, ma libero da impegni con la sua squadra non ha perso tempo ed è venuto a godersi una bella vittoria in campionato del suo vecchio e amato Bari. Chissà che la visita del direttore non sia stata anche l’occasione per poter avere un primo approccio con il patron Luigi De Laurentiis, perché dalla prossima stagione servirà un diesse a tempo pieno, ed un direttore scafato come Angelozzi artefice della Remuntadama dovunque è andato ha fatto sempre di necessità virtù, mettendoci sempre per primo la faccia, sarebbe l’uomo giusto al posto giusto.

Domenica scorsa dinnanzi ai quasi diecimila del San Nicola, i pugliesi hanno conseguito l’undicesimo successo casalingo, il ventesimo della stagione a due da quello di Antonio Conte in serie B, ma soprattutto con tre vittorie ancora da realizzare di qui nelle prossime restanti sette partite, con la possibilità che potrebbero servire anche meno punti, qualora la Turris dovesse mollare l’inseguimento. La vittoria dei biancorossi, convincente contro una squadra spigolosa che ha giocato a viso aperto come il Castrovillari, non è stata esaltante tanto dal risultato 3 a 1, ma dal fatto che l’organico del mister Giovanni Cornacchini, ha visto andare in gol due Under, Zac Hamlili e Gino Liguori, due ragazzini, dove soprattutto il primo si è rivelato forse il miglior centrocampista della categoria. Il secondo, Liguori, entrato con quella “cazzimma” che lo ha contraddistinto negli altri gettoni di presenza o partire dall’inizio, ha realizzato un capolavoro e festeggiato come se avesse vinto un Mondiale, a dimostrazione che il gruppo è coeso, segue l’allenatore e che sicuramente, il silenzio del presidente sul futuro, è dovuto anche ai risultati del tecnico dal quale forse per la riconferma, si aspetta la vittoria anche in Coppa Scudetto. Poi forse potremo essere smentiti, e magari c’è già un accordo di massima con un tecnico di spessore ed esperto per poter lanciare il Bari guerriero che si è potuto ammirare in questa stagione, nella prossima e difficilissima LegaPro. Sul rettangolo verde di gioco si è ammirato un Bari che anche cambiando vestito in corso, non molla, ha perso solo due volte in campionato ed in almeno una delle due sconfitte se fosse uscito con un punto non sarebbe stato uno scandalo. Nel caso specifico, di domenica, è andato in gol anche Pasquale Iadaresta a tempo scaduto, al suo secondo sigillo stagionale, decisivo pur subentrando dalla panchina. Un Bari dove tutti come affermato dal tecnico al termine della partita, sono utili: “Liguori? Deve ringraziare, ride – sornione -. Gino è un bravissimo ragazzo, ci tiene tantissimo, è entrato con la voglia di far gol, ma ancora prima di dare il suo contributo in una fase delicata della partita. Zac, anche bravissimo ho il rammarico di averlo sostituito troppo tardi, prima che si prendesse un giallo che penso fosse del tutto gratuito. Ma niente polemiche, cercheremo di trarre il massimo anche dalla prossima partita”. A commentare il suo primo gol stagionale, è stato proprio uno dei migliori da inizio stagione, Zac Hamlili: “Dispiace tantissimo per il cartellino. Penso che il rigore concesso non ci fosse, non ho proprio toccato l’avversario, ma rispettiamo la decisione. Certo che poi, ho ricevuto pure il giallo e sarò costretto a saltare la prossima gara. Felicissimo per il gol che dedico alla mia famiglia, ed oggi abbiamo messo un altro tassello contro una squadra ostica. Come all’andata, c’è stato un po’ di nervosismo che ha complicato la partita, ma siamo stati bravi ad incanalarlo nel verso migliore”. Nella prossima partita i biancorossi dovranno affrontare la Palmese del capitano Nello Gambi, reduci da una sconfitta esterna per 2 a 0, ma con tanta voglia di regalare una soddisfazione ai propri tifosi contro la capolista.

Marco Iusco

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