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Bari acciuffato nei minuti finali, anzi all’ultimo minuto prima del triplice fischio, nel tempo di recupero. Nella settimana delle polemiche in Champions e delle grandi rimonte, sponda giallorossa, anche il Bari si fa rimontare e butta due punti e la possibilità di accorciare la classifica sulle dirette inseguitrici che hanno commesso altri passi falsi. Una vittoria sfumata sul going che non deve però abbattere la truppa di Grosso che per sessanta minuti ha disputato una buona prestazioni ed ai punti avrebbe meritato la vittoria nonostante il doppio miracolo di Micai nella ripresa sul punteggio di 2 a1 per i pugliesi. Nenè e Anderson gli autori delle reti in chiave biancorossa, mentre Mancuso e Pettinari dall’altra parte. Vicino al gol nell’arco della partita anche Cissè, autore quest’ultimo di una partita di grande sacrificio ed anche Galano che pur non essendo andato in rete, si è sacrificato moltissimo lungo la corsia sua dando una grandissima mano anche agli altri reparti andati in difficoltà sui contropiedi dei padroni di casa. Il Pescara di Bepi Pillon, ex allenatore del Bari, ha acciuffato un punto d’oro in chiave salvezza, nonostante siano rimasti l’ultimo quarto d’ora in inferiorità numerica a causa dell’espulsione di Campagnaro. Partita che oltre al pareggio, va scritto è stata segnati da atti vandalici di presunti tifosi abruzzesi che nella notte hanno buttato bombe carta contro l’albergo della squadra barese e per poco hanno sfiorato una barbara aggressione ai danni di Giovanni Loseto, collaboratore dello staff biancorosso, senza dimenticare che avevano anche scritto frasi ingiuriose nei pressi dell’abitazione dei genitori di Grosso. Da parte della società abruzzese neanche un comunicato di scusa, e il clima al triplice fischio è stato incandescente in campo tra le rispettive squadre. Il Bari martedì sera, tuttavia, avrà la possibilità di rifarsi dinnanzi ai suoi spettatori e puntare obbligatoriamente ai tre punti contro la compagine del Novara, in piena lotta quest’ultima per evitare i playout.

TABELLINI

PESCARA-BARI:  2-2

Marcatori: 22′ Nenè (B), 31′ Anderson (B), 2’st Mancuso, 45’+4 Pettinari (P)

PESCARA (4-3-3): Fiorillo; Fiamozzi, Coda (33′ Campagnaro), Fornasier, Crescenzi; Coulibaly (5′ Machin), Brugman, Valzania; Mancuso (21’st Falco), Pettinari, Capone. A disposizione: Baiocco, Balzano, Yamga, Falco, Bunino, Cocco, Campagnaro, Perrotta, Machin, Mazzotta, Carraro, Baez. All. Pillon

BARI (4-3-3): Micai 6; Anderson 7, Marrone 5.5, Gyomber 5.5, Balkovec 6, Iocolano 6 (23’st Tello s.v.), Basha 6, Henderson 6.5 (16’st Busellato 5.5); Cissè 6.5, Nenè 7, Galano 6. A disposizione: De Lucia, Sabelli, Tello, Cassani, D’Elia, Petriccione, Busellato, Brienza, Improta, Diakhitè, Floro Flores, Kozak, Empereur. All. Grosso 6.
Arbitro: 
Pinzani di Empoli
Assistenti:Colella, Raspollini
4° uomo: Proietti. Note.Espulso: Campagnaro (P). Ammoniti: Fiamozzi (P), Nenè (B), Campagnaro (P), Marrone (B), Petriccione (B).

IL MIGLIORE IN CAMPO – Anderson 7 – Tornato titolare dal primo minuto, Anderson, ha ribadito quanto sia importante per il collettivo ed a livello individuale, il giocatore olandese sembra di un’altra categoria. Insieme a Nene, ed anche lo scozzese Henderson, risultano tra i migliori ma tutto ciò non è bastato a portare l’intera posta in palio. Martedì sera l’occasione di riprendere la corsa, in vista della gara ancora più difficile contro il Foggia, con questi ultimi lanciatissimi per una preziosa posizione ai playoff.

LA VOCE DEL TECNICO –Mister Fabio Grosso al termine della partita ha fatto la sua disamina per i due punti persi: “Peccato, dispiace tantissimo per non aver raccolto altri due punti che avremmo meritato. Siamo stati ingenui noi, è solo colpa nostra. Potevamo fare un triplo passo avanti alla luce degli altri risultati delle altre, ed invece, ci troviamo a commentare un pareggio scaturito da un nostro errore. Dobbiamo continuare a guardare partita dopo partita provando a fare uno sprint finale. A volta siamo stati premiati, oggi al contrario siamo stati puniti oltre misura. Sono comunque soddisfatto della prestazione perché abbiamo disputato una grande prova. Dopo che hanno accorciato le distanze, si sono rianimati e gli abbiamo consentito di arrivare al pari che con maggiore astuzia avremmo dovuto evitare. Ora però, la nostra attenzione è rivolta solo alla gara di martedì sera. Dobbiamo trasformare il rammarico in carica positiva ed affrontare al meglio una gara insidiosa contro il Novara”.

M.I.

 

 

 

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