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Camplone: “Una vittoria convincente, ma adesso ci aspetta un altro esame”

Finalmente il Bari è tornato alla vittoria dopo cinque giornate di astinenze ed un magro bottino raccolto nel girone di ritorno. A soccombere tra le mura amiche è stata la Ternana di Breda, falcidiata da infortuni e squalifiche e proiettata nelle zone basse della classifica. In ogni caso ieri contava la prestazione ed ancora prima i tre punti, pertanto sono riusciti ad imporsi con il risultato di 4-0 grazie alla doppietta di Puscas, Dezi e Sansone ma soprattutto con un collettivo quasi impeccabile in ogni reparto. A centrocampo si sono visti costanti raddoppi, sovrapposizioni sulle fasce ed assist quasi millimetrici per gli attaccanti ed una grande prova di forza e maturità in difesa, ribadiamo contro un’avversaria non irresistibile. Da segnalare che la squadra biancorossa è scesa con il lutto al braccio per la scomparsa del caro papà della bandiera Giovanni Loseto a cui la nostra redazione porge il più sentito cordoglio.

I punti conquistati ieri in chiave playoff sono pesanti alla luce dei passi falsi di Pescara, Spezia, Cesena ed Entella (prossimo avversario sabato pomeriggio) ma servirà costanza di risultati sino alla fine, se no sarà stato solo un episodio avvenuto in una serata particolare e favorevole. La cabala a volte può tornare utile ad una squadra, ma la fortuna giunge solo quando ogni prestazione viene affrontata con la massima concentrazione e concretezza chiesta peraltro ripetutamente dallo stesso tecnico che ha parlato esclusivamente ai microfoni di Skysport. Pur non condividendo l’incomprensibile scelta del silenzio stampa della società riportiamo le dichiarazioni rilasciate dal tecnico alla payperview: “Oggi finalmente siamo riusciti ad essere concreti. La squadra ha giocato un buon livello e fornito una prestazione e vittoria convincente. Nelle ultime uscite stagionali siamo stati spesso pericolosi sotto porta ma non abbiamo inciso in termini di gol e siamo stati puniti in modo eccessivo. Stasera abbiamo massimizzato le rendite, e questo deve essere il nostro viatico per il proseguo del campionato di qui alla fine”. Dall’altra parte però non bisogna dimenticare che gli avversari sono stati pericolosi nei primi quindici minuti realizzando due tiri, di cui solo uno con Ceravolo nello specchio, poi dopo il gol di Puscas si sono sciolti come neve al sole e se fosse finita con un punteggio tennistico nessuno avrebbe gridato allo scandalo. Oltre a Puscas, buonissime sono state anche le prestazioni di Dezi, Valiani, Sansone ed il tecnico ha commentato così: “Gianluca (Sansone, ndr) sta attraversando un buon momento e spero prosegua così. A Lanciano aveva fatto intravedere qualcosa di buono ed oggi è stato premiato anche con il gol. Dezi è un ragazzo che pensa come un adulto e ci tenevo venisse in questa piazza perché è diventato in brevissimo tempo una pedina fondamentale per la mia idea di calcio”. Infine inevitabile da parte della guida tecnica una proiezione finale su sabato poiché la compagine barese dovrà affrontare la Virtus Entella a pari punti e reduce da un pareggio colto in extremis ed inferiorità numerica sul campo della Salernitana: “Sarà un esame di maturità perché fuori casa abbiamo raccolto poco ad oggi e vogliamo cambiare questo trend. Ci saranno molte insidie ad aspettarci a partire dal terreno sintetico e da una squadra molto combattiva. Noi dal canto nostro vogliamo continuare su questa strada per poter rimanere nelle zone alte della classifica”.

CLASSIFICA: Cagliari 61; Crotone 60; Pescara 49; Cesena 47; Novara 46; Brescia 45; Bari, Spezia, Entella 44; Avellino, Trapani 40; Perugia 37; Ternana 36; Ascoli 35; Latina 33; Modena, Livorno 32; Vicenza 31; Lanciano, Pro Vercelli 30; Salernitana 27; Como 22.

Marco Iusco

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