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Daccapo sul piede di guerra gli anziani al Libertà: il nostro centro non si tocca”

Centro anziani del quartiere Libertà: <<l’Assessore Francesca Bottalico i giorni pari dice una cosa, quelli dispari l’esatto contrario!>>: vanno dritti al sodo Gino e Michele Cipriani, dirigenti del Movimento “Riprendiamoci il Futuro” e rispettivamente consiglieri a Comune e Provincia di Bari, fino a qualche anno fa. Infatti, dopo le più ampie rassicurazioni della stessa assessora, in cui per iscritto affermava che l’assessorato non ha mai e poi mai pensato a una chiusura dei centri anziani. Al contrario, lavora per consolidare e implementare le azioni ed i servizi a favore della popolazione anziana, attraverso le quali, la stessa ha più volte confermato che il centro anziani – posto nel cuore del quartiere Libertà – non sarebbe stato né chiuso né tantomeno sarebbero stati ridotti gli spazi. Il guaio è che ora la stessa si contraddice, sempre secondo Cipriani padre e figlio, quando la stessa Bottalico annuncia a sorpresa che saranno drasticamente ridotti tutti gli spazi a disposizione del centro. Tanto che per le serate danzanti del venerdì sera (…come da sempre) gli anziani dovranno immigrare in una stanza posta a piano terra del 1° Municipio. <<E’ fin troppo evidente che questa riduzione di spazi equivale a decretarne la chiusura: basta riflettere sul fatto che il centro – grazie soprattutto alla costante attenzione rivolta negli anni dal nostro movimento politico – è sempre stato frequentatissimo, anche perché rappresenta l’unica aggregazione a disposizione dei tanti anziani che lo frequentavano. “Grazie” alla coerenza di questo Assessore, il centro è stato già ridotto a dormitorio per pochi intimi, e ora sarà ulteriormente desertificato>>, alzano il tiro Michele e Luigi Cipriani. La domanda è daccapo da far venire la pelle d’oca: chiude il centro per anziani di Via Garruba al Liberta’? Per l’ex consigliere, dunque, la domanda non è campata in aria, in quanto giungono, ancora una volta, notizie sempre più allarmanti circa la volontà da parte dell’Assessore al Welfare e del Presidente del 1° Municipio di voler “sopprimere” –sì, lui dice e ripete proprio così…- l’unico centro per anziani esistente nel quartiere Libertà. Del resto qualcosa di simile venne già perseguita, per poi essere sventata, sin dal mese di maggio 2016. E allora bisogna conoscere pubblicamente quali sono le reali intenzioni sul centro anziani del quartiere Libertà, per cui laddove confermate queste ‘assurde intenzioni’, saranno in molti a mobilitarsi affinchè non sia “scippato” l’unico centro di aggregazione esistente in un quartiere sempre più degradato e di servizi socio aggregativi quasi inesistenti. Insomma, ecco un altro avamposto sociale che potrebbe deporre le sue armi a beneficio di deboli e anziani: sono trascorsi quasi dieci anni da quando era sempre Cipriani a metterlo nero su bianco, in una lettera inviata all’assessore alla Solidarietà Sociale Ludovico Abbaticchio. Nell’aprile 2009 era stata una petizione di oltre sessanta frequentatori del centro anziani – Libertà –  di Via Garruba, angolo Via Trevisani, a far scoppiare la guerra dei capelli d’argento. Nella petizione si denunciavano le gravi carenze esistenti presso il centro dove non funzionava l’impianto di aerazione (caldo – freddo). Situazioni al limite della sopportazione fisica, tenuto conto che, da un lato, i locali si erano trasformati in una vera e propria “sauna” e, dall’altro, durante l’inverno, in celle “frigorifero”, con le intuibili conseguenze per le possibili patologie. Ora le cose vanno meglio, anche se ogni tanto quel benedetto condizionatore d’aria continua a non funzionare, ma la situazione potrebbe precipitare se davvero l’amministrazione Decaro dovesse confermare la volontà di chiudere un centro che, in effetti, costituisce l’unico luogo socio di aggregazione del quartiere per la terza età. Ma l’assessora Francesca Bottalico ha sempre rilanciato, come detto all’inizio, l’intenzione dell’amministrazione di dare impulso all’attenzione nei confronti della terza età: “Chiudere il centro anziani del quartiere Libertà? Ma non è affatto vero, anzi. Il bando in pubblicazione sul sito comunale conferma in pieno l’intenzione della nostra amministrazione diretta a potenziarlo, il centro, non senza aver decentrato alcuni servizi”. Ma ora Gino Cipriani non può non pensare che i poveri anziani saranno ancora una volta mortificati, privati dell’unico ambiente in grado di farli stare un po’ insieme, tanto che desisteranno dal frequentarlo e preferiranno restare nelle proprie abitazioni? <<Caro assessore, se l’obiettivo da raggiungere era questo, complimenti, ci siete riusciti; meno male che maggio 2019 sta per arrivare!…>>

 

Francesco De Martino

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