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Vivarini: “Abbiamo giocato con frenesia”

‘Un punto a testa’ è ciò che porta a casa il Bari dalla trasferta di Viterbo. Si sapeva in partenza che a casa dei ‘leoni’ sarebbe stato difficilissimo contro una squadra capace di vincere ben sei volte e realizzare 19 punti, prima di ieri. I biancorossi di Vivarini hanno subito la reazione veemente dei ragazzi di mister Calabro, una squadra con una media età di 22 anni e zeppa di riserve a causa delle tantissime assenze, ma che ha ben figurato. Nell’undici iniziale dei pugliesi nessuna novità mentre tantissime nella squadra romana. Dopo due minuti, al terzo minuto precisamente, Bensaja con un violento rasoterra dalla distanza ha sorpreso Frattali e la difesa. I galletti hanno provato a reagire con tiri velleitari di Berra e Simeri, tra i più propositivi. La nota dolente è arrivata da Hamlili, uscito a metà tempo zoppicando ed a causa di una sospetta lussazione, in lacrime dal dolore e dalla gravità dell’infortunio; al suo posto è subentrato Awua al ventiduesimo minuto di gioco. Il giocatore nigeriano è entrato nel peggiore dei modi, sbagliando quasi tutti i passaggi e rimediando anche una bocciatura perché è uscito anzi tempo, all’83’ sostituito da Corsinelli. Nella prima frazione di gioco, sono stati i romani i più pericolosi, i quali oltre al gol hanno sprecato con Errico una ghiotta occasione che probabilmente Tounkara, assente per squalifica non avrebbe fallito. Nella ripresa invece i pugliesi hanno alzato il baricentro e provato a chiudere la Viterbese nella loro metà campo. La Viterbese dal canto suo che con grande diligenza ha impensierito Frattali con un tiro dalla distanza deviato miracolosamente. Antneucci, non la migliore prestazione quella di ieri, ha dovuto giocare da rifinitore per consentire a D’Ursi e Simeri di esprimersi al meglio. Nel finale il forcing è stato tutto di marca biancorossa: Simeri dalla fascia si è inventato un assist per Eugenio D’Ursi, il quale a tempo praticamente scaduto ha colpito fiondando la palla in rete, senza lasciare scampo al numero uno dei padroni di casa. Un punto pesantissimo per i biancorossi, alla luce di come si era messa la gara, ma che sa quasi di sconfitta visto che non si è sfruttato l’assist sul piatto d’argento della sconfitta inaspettata della capolista Reggina contro la Cavese. Testa però ora alla prossima partita, domenica contro il Rieti, per la Viterbese tanto coraggio encomiabile che non è bastato però a portare l’intera posta in palio.

Il tabellino di Viterbese-Bari 1-1

VITERBESE (3-4-2-1): Pini; Markic, Milillo, Baschirotto; Bianchi (85′ Urso), Besea, Errico (85′ Zanoli), Bensaja; Bezziccheri; Culina (56′ Bunino), Molinaro (87′ Sibilia) A disp.: Maraolo, Vitali, Menghi E., Menghi M., Ricci, Bianchi. All.: Calabro.

BARI (4-3-1-2): Frattali; Berra (84′ Ferrari), Sabbione, Di Cesare, Perrotta; Hamlili (22′ Awua (83′ Corsinelli)), Bianco, Schiavone; Terrani (59′ D’Ursi); Simeri, Antenucci. A disp.: Marfella, Liso, Costa, Esposito, Folorunsho, Scavone, Kupisz. All.: Vivarini.

Arbitro: Zufferli di Udine
Marcatori: 3′ Bensaja (V), 90’+3 D’Ursi (B)
Note – ammoniti: Pini, Bianchi, Bezziccheri, Milillo (V)

 

LA VOCE DEI PROTAGONISTI –  A fine partita ha detto la sua Eugenio D’Ursi, autore del gol per i biancorossi: “Felice del secondo gol, dispiace tantissimo per la mancata vittoria. Dedico questo gol alla mia fidanzata ed al mio procuratore, sempre vicini. Mercato? Resto a Bari. Testa alla prossima gara”. Ha detto la sua anche il tecnico del Bari, mister Vincenzo Vivarini: “Siamo stati frenetici, quasi arraffoni. Non sono contento del risultato e di come abbiamo gestito una gara che temevo. Loro eravamo consapevoli che in casa sono molto organizzati. Condizionamenti dal risultato della Reggina? Può essere, resta che dovevamo essere più tranquilli e giocare come sappiamo. Siamo mancati nell’ultimo passaggio: Felicissimo per il gol di D’Ursi. Su Hamlili, spero non sia grave anche se il ragazzo è uscito con un vistoso dolore e vedremo in settimana l’entità dell’infortunio. Lavoreremo in settimana per essere al meglio nella prossima gara. Si sa che dopo la sosta è sempre un’incognita e quest’oggi lo abbiamo pagato a caro prezzo. Il lato positivo è che abbiamo ripreso una gara e condotto sempre il pallino del gioco, anche nel primo tempo, anche se meno bene e loro sono stati bravissimi”. La nota più bella la presenza dei quasi seicento tifosi biancorossi presenti al seguito.

Marco Iusco

 

 

 

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