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Auteri: “Vittoria meritata, ma dobbiamo crescere”

Chi ben comincia, si dice è a metà dell’opera ed infatti ad oggi due su due per il Bari di Auteri, che ha battuto prima il Trastevere in Coppa Italia al Primo Turno e la Virtus Francavilla alla prima di campionato, quest’ultima in trasferta. Si è assistito ad un altro Bari sia rispetto a quello che il 22 luglio è uscito sconfitto contro la Reggiana ma anche differente da quello che proprio a Francavilla perse di misura, e costò l’esonero all’ex tecnico biancorosso. GiovannI Cornacchini. Un Bari diverso ma comunque da working in progress: molto bene la fase offensiva tre gol di pregevole fattura e movimenti d’attacco quasi perfetti; non benissimo, invece, la fase difensiva con meccanismi da registrare specie per i centrali difensivi, in particolare Sabbione apparso in ritardo negli interventi e nelle chiusure ma che alla fine dei giochi ha visto in ogni caso trionfare i Galletti. Per mister Auteri era senz’altro una gara speciale, e non certo perché lo scorso anno aveva perso su quel campo sonoramente con il suo Catanzaro, ma lui che non ama guardare ai numeri ci teneva ad iniziare nel migliore dei modi per la crescita della sua creatura. Gaetano Auteri è il settantesimo allenatore della storia biancorossa ed anche il primo siciliano della storia della vecchia stella del Sud. La guida tecnica ha esordito con una vittoria rocambolesca ed il Bari non segnava tre gol in trasferta dal 15 dicembre dello scorso anno, quando battè la Casertana per il punteggio tondo di 3-0, in cui una delle reti portava la firma di Zac Hamili, ieri non convocato ed in odore di cessione. Tuttavia, ci sono buoni motivi per vedere la vittoria dei biancorossi con un fascio di luce e meno ombre, rispetto a quanto si è visto dal trenacinquesimo in poi con il ritorno dei padroni di casa, ed in particolare le reti di Perez e Franco, tutte nel primo tempo. L’allenatore della squadra barese ai microfoni di RadioBari ha commentato così la sua prima vittoria: “Trenta minuti perfetti? No, dobbiamo crescere. Abbiamo concesso qualche occasione di troppo, dando un po’ di coraggio agli avversari. Marras non è un giocatore abituato a difendere in occasione del primo gol. Non è subentrata nessuna paura, siamo agli inizi, non sarà facile vincere su questo campo per nessuno. È stata una prestazione giusta. Abbiamo messo in campo quello che si può avere, abbiamo difeso bene e siamo stati in grado di ripartire. Non mi illudo soltanto perché eravamo sullo 0-3. Il Bari ha qualità e crescerà tanto sul piano della personalità, della coralità e della continuità e per come abbiamo ottenuto questa vittoria”. Un Bari che annunciava alal vigilia, doveva vincere anche con la ‘faccia sporca’ e così è stato su un campo molto difficile dove in molte avranno difficoltà. Sull’inizio arrembante di partita dei suoi uomini ha concluso: “Abbiamo impattato bene la gara con la gestione del possesso e la pericolosità. Poi abbiamo concesso questi regali, ma come ogni squadra non si può essere al massimo: serve continuità fisica e tattica, abbiamo appena cominciato. Non dobbiamo mai dimenticare che ci saranno momenti in cui bisogna avere la faccia sporca. D’Orazio? Ha avuto un piccolo fastidio, l’ho cambiato a scopo precauzionale. D’Ursi? Deve crescere molto come tanti. Il mercato? Abbiamo commesso qualche errore di troppo nella distribuzione di gioco, ma questa è una vittoria meritata”. Tra le conferme, quella su tutte di Mirco Antenucci al suo ventincinquesimo gol, tra campionato e Coppa, più uno agli scorsi playoff, numeri monster per il centravanti che domani sera rincrocierà il suo passato, la Spal. Infine, le ultimissime sul calciomercato del Bari vedono Berra vicinissimo al Pordenone in cambio di Semenzato, terzino che andrà rimpolpare la già folta lista di difensori. Per Scavone ancora nessuna trattativa avviata, mentre si potrebbe chiudere già entro giovedì la cessione di Neglia in direzione Lecco a titolo definitivo o con la formula del prestito con obbligo di riscatto; così come manca veramente poco all’acquisizione a titolo biennale del cemtocampista Lollo dal Venezia. In uscita, non convocato neanche ieri Zac Hamlili, pur essendo le rose allargate a 24, il giocatore è ai margini e non rientra più nei progetti del Bari. C’è tempo sino al 5 ottobre per piazzare gli ultimi colpi di mercato, ne vedremo ancora delle belle sino alla fine.

Ph. Tess Lapedota

Marco Iusco

 

 

 

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